Moschea di Al-Rifa’i al Cairo
Al-Rifa'i Mosque in Cairo Egypt

Moschea di Al-Rifa’i al Cairo: Storia, Architettura e Guida alla Visita

La Posizione della Moschea di Al-Rifa’i

La Moschea di Al-Rifa’i si trova in Piazza Salah al-Din, nel cuore del quartiere storico del Cairo, in Egitto. L’edificio sorge proprio di fronte alla maestosa Moschea e Madrasa del Sultano Hassan.

In realtà, le due strutture sono separate solo da una strada pedonale e la moschea si trova a brevissima distanza dalla celebre Cittadella di Saladino, rendendola una tappa fondamentale per chi visita la capitale egiziana.

Chi ha costruito la Moschea di Al-Rifa’i?

Fu Khoshyar Hanem, la madre del Khedivè Ismail, a ordinare la costruzione della moschea nel 1869. Il suo obiettivo era creare un luogo monumentale che potesse ospitare le tombe della famiglia reale d’Egitto.

Quando è stata costruita la Moschea di Al-Rifa’i?

I lavori di costruzione iniziarono nel 1869, quasi 500 anni dopo la vicina Moschea del Sultano Hassan (eretta nel 1359). L’opera richiese molti anni per essere completata a causa di diverse interruzioni storiche.

Perché è stata costruita la Moschea di Al-Rifa’i?

Khoshyar Hanim fece un voto solenne a causa della malattia di suo figlio Ismail e della grave crisi del debito che l’Egitto stava attraversando in quel periodo. Promise di costruire una moschea se le cose fossero migliorate.

Fortunatamente, la crisi finanziaria si risolse positivamente e suo figlio Ismail guarì. La costruzione iniziò ufficialmente nel 1869 d.C., ma la nobildonna morì nel 1885, prima del completamento. I lavori ripresero seriamente solo nel 1905 e furono portati a termine dal Khedivè Abbas nel 1912 d.C.

Perché si chiama Moschea di Al-Rifa’i?

In origine, sul sito sorgeva una moschea dell’epoca fatimide chiamata Zakhira Al-Mulk. Successivamente, il luogo divenne una “Zawia” (santuario) per lo sceicco Ali Abu Shabak, nipote dell’Imam Al-Rifa’i. La sua tomba si trova tuttora all’interno della moschea ed è da lui che l’edificio prende il nome.

Dopo la fondazione, il nome fu attribuito ufficialmente allo Sceicco Al-Sayyid Ahmed Al-Rifa’i, sepolto in Iraq. Nonostante la dedica, rimane ancora un mistero il motivo esatto per cui Khoshyar Hanim scelse proprio quel luogo specifico per l’edificazione.

Chi è l’architetto della Moschea di Al-Rifa’i?

Il progettista della moschea fu Hussein Pasha Fahmy al-Mimar, figlio di Abd al-Karim Bey e fratello di Muharram Bey, quest’ultimo governatore di Alessandria e sposo di Tafida Hanim, figlia di Muhammad Ali Pasha.

L’architetto studiò in Egitto prima di essere inviato in missione in Francia nel 1844 per frequentare la Scuola Militare Egiziana a Parigi. In seguito, si specializzò presso la prestigiosa Scuola Superiore di Ingegneria di Parigi, portando in Egitto un mix unico di tecniche europee e gusto orientale.

Fatti interessanti sulla Moschea di Al-Rifa’i

  • La Moschea di Al-Rifa’i è stata costruita nel XIX secolo per eguagliare la grandiosità della vicina Moschea del Sultano Hassan, risalente al XIV secolo.
  • Anticamente sul sito sorgeva la moschea fatimide Zakhira al-Mulk, poi trasformata nel santuario di Sheikh Ali Abu Shabak.
  • Khoshyar Hanim importò materiali di pregio direttamente dall’Europa, come il raffinato marmo italiano.
  • Questo edificio è il primo nella storia dell’architettura islamica in Egitto ad aver utilizzato il cemento nella sua struttura.
  • Dopo che i muri raggiunsero i due metri di altezza, i lavori furono sospesi a causa di modifiche strutturali richieste da Khoshyar.
  • Alla morte di Khoshyar nel 1885, la costruzione rimase ferma per ben 25 anni.
  • Le splendide iscrizioni calligrafiche furono realizzate dal celebre artista Abdullah Bey Zuhdi.
  • L’edificio è diviso in due parti: una dedicata alla preghiera e l’altra riservata ai mausolei reali della dinastia di Muhammad Ali.
  • La moschea ospita anche la tomba di Mohammad Reza Pahlavi, l’ultimo Scià di Persia, deceduto nel 1980.
  • È considerata l’esempio più impressionante di stile neo-mamelucco al mondo.
  • All’interno sono presenti diciannove tipi diversi di marmo provenienti da sette nazioni differenti.
  • Il costo della costruzione fino al 1880 ammontò alla cifra enorme di 500.000 sterline dell’epoca.
  • La moschea fu terminata nel 1911 e inaugurata ufficialmente nel gennaio del 1912.

Pianta e Design della Moschea di Al-Rifa’i al Cairo

La struttura ha una pianta rettangolare e copre una superficie di 6500 metri quadrati. Di questi, circa 1767 metri sono destinati alla preghiera, mentre il resto dello spazio è occupato dalle sale di sepoltura della famiglia reale.

La Porta Principale

L’ingresso principale si trova sul lato occidentale ed è caratterizzato da colonne in pietra con basi in marmo finemente ornate. Il portale è affiancato da due imponenti colonne marmoree.

Da qui si accede a una sala sormontata da una cupola con angoli in legno decorati in oro. Un passaggio conduce alla sala dove è sepolto lo sceicco Ali Abi Shabak e al santuario di Sheikh Ali Al-Ansari.

Gli ingressi sono alti e maestosi, decorati con finestre in rame. Sul lato orientale si trovano 6 porte, 4 delle quali conducono alle sale funerarie dei re e dei principi della famiglia Alawite. La moschea è coronata da due slanciati minareti che poggiano su basi circolari.

Portico della Qibla

Il portico della Qibla è un’area quadrata coperta da una cupola a muqarnas, sostenuta da 4 pilastri. Ogni pilastro è affiancato da 4 colonne di marmo con capitelli incisi e dorati. I soffitti in legno che circondano la cupola sono riccamente intagliati.

Il Mihrab

Al centro della parete orientale si trova il mihrab rivestito di marmi colorati. Questa nicchia indica ai fedeli la direzione della Mecca (Qibla).

Il Minbar (Pulpito in legno)

Il minbar è un capolavoro che riflette l’arte mamelucca rivisitata con il gusto del XIX secolo. È composto da minuscoli pezzi di legno assemblati con la tecnica degli incastri a stella, intarsiati con avorio, ebano e legno di noce.

La Dikka

Davanti al mihrab si trova la Dikka (la panca del muezzin), realizzata in pregiato marmo bianco e sostenuta da eleganti colonne. È decorata con versetti del Corano incisi in oro zecchino.

Leggio del Corano

Nella moschea è conservato un lussuoso leggio per il Sacro Corano risalente al 1911, tuttora in ottime condizioni di conservazione.

Sistema di Illuminazione

L’illuminazione principale è affidata a enormi lanterne in ottone decorate che pendono dal soffitto. Oggi sono elettriche, ma in passato utilizzavano le candele per illuminare le navate.

Porte Interne

Le numerose porte interne sono realizzate con legnami pregiatissimi e impreziosite da inserti in ebano di alto valore.

I Mausolei della Moschea di Al-Rifa’i

All’interno si trovano 2 santuari religiosi e diverse sale dedicate alla famiglia reale:

  1. La tomba di Khoshyar Hanim e di suo figlio, il Khedivè Ismail.
  2. La cupola che ospita le tombe delle mogli del Khedivè Ismail.
  3. Le sepolture dei figli e delle figlie di Ismail.
  4. La tomba di Re Fuad I, situata a destra dell’ingresso reale, con pareti in marmo colorato. Accanto a lui riposa la madre, la Regina Ferial.
  5. I resti di Re Farouk, la cui sepoltura fu inizialmente vietata da Gamal Abdel Nasser e autorizzata solo successivamente dal presidente Anwar Sadat.
  6. La singolare tomba di Jananiar Hanim, sorella di De Lesseps (l’ingegnere del Canale di Suez) e moglie di Ismail. La lapide segue lo stile dell’architettura cristiana con una croce, ma riporta versetti coranici alla base.
  7. La tomba di Mohammad Reza Pahlavi, l’ultimo Scià di Persia. Dopo la rivoluzione iraniana del 1979, Sadat gli concesse asilo e ne ordinò la sepoltura qui nel 1980.
  8. I mausolei dedicati ai santi sufi Ali Abu-Shabak e Sheikh Yehia Al-Ansary.

Indirizzo della Moschea di Al-Rifa’i

Piazza Salah al-Din, Al Darb El Ahmar, El Khalifa, Governatorato del Cairo.

Orari di Apertura

La Moschea di Al-Rifa’i è aperta tutti i giorni dalle 09:00 alle 17:00.

Prezzi dei Biglietti

I biglietti possono essere acquistati direttamente alla biglietteria all’ingresso:

  • Adulti: 220 EGP
  • Studenti (con tessera valida): 110 EGP
  • Bambini (6-12 anni): 110 EGP
  • Bambini sotto i 6 anni: GRATIS

Consigli Extra per la Visita

La Moschea di Al-Rifa’i è un luogo di culto attivo. Durante la visita, proprio come avviene per la Moschea di Muhammad Ali o quella di Amr Ibn El Ass, le donne devono coprire testa, braccia e gambe. Tutti i visitatori devono togliere le scarpe prima di entrare.

Questa moschea è una delle principali attrazioni turistiche del Cairo. Per celebrarne l’importanza, la sua immagine compare sulla banconota egiziana da dieci sterline. Sul retro della banconota attuale è invece raffigurato il Re Chefren.